

Carta di credito revolving
Immaginate di aver effettuato acquisti per 1.000 euro nel mese di febbraio, pagandoli con la carta di credito. Con una carta di credito classica, questi 1.000 euro saranno addebitati sul
vostro conto corrente nel mese di marzo. Con la carta di credito revolving invece è possibile pagare questi 1.000 euro in rate mensili di piccolo importo (ad esempio con
rate di 100 euro al mese). Si tratta quindi di un finanziamento legato ai
beni acquistati pagando con la carta di credito. Sui 1.000 euro rateizzati maturano interessi passivi.
Le carte revolving sono molto comode e costituiscono una riserva di liquidità in caso di bisogno, un prestito pronto all'uso. Questa comodità viene pagata in termini di tasso di interesse
applicato, di solito più alto che quello dei prestiti personali e spesso superiore al 15% annuo.